Il pregiudicato africano di 24 anni è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona, lesioni e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. I militari della locale Compagnia Carabinieri lo hanno colto in flagranza di reato e messo in manette.
Il pusher tunisino ha tenuto l’italiano di 36 anni prigioniero nella propria abitazione per un intera giornata percuotendolo con bastoni e vari oggetti, tanto che al momento dell’arresto la vittima è stata trasportata al Policlinico con numerose contusioni e ferite su tutto il corpo. I due si conoscevano e dalle prime ricostruzioni risulta si siano incontrati a casa della vittima, per poi spostarsi nell’abitazione dell’arrestato, nella periferia a Sud di Monza. Durante la perquisizione effettuata dai militari al momento dell’arresto lì sono stati rinvenuti anche 1 grammo di eroina e 3 di cocaina.
Il brianzolo, incensurato, è riuscito a chiedere aiuto chiamando il 112 quando il suo aguzzino lo ha mandato a prendere delle bibite. Pur trattenendo il cellulare della vittima con sé il tunisino non ha potuto evitare che chiamasse i Carabinieri da una cabina. Dopo pochi minuti i militari si sono presentati a casa sua per metterlo in manette con l’accusa di lesioni, sequestro di persona e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…