Se si escludono i locali dei turisti tutti concentrati a Tramontana intorno alla Torre, a Pisa c’era una sorta di serrata. La città, che cominciava a non essere più operaia e ancora non era diventata turistica, chiudeva bottega e faceva festa. Per il pane fresco e schiacciata occorreva spostarsi da Ristori sul Litorale e per mangiare, al tocco, lo stesso; poi la sera si poteva mangiare la zuppa di pane alle 4 strade, in Barbaricina. Ma i pochi rimasti preferivano le colline vicine, a Calci, Molina di Quosa…
Oggi la città si impegna a dimostrare il suo lato turistico. Dalla Stazione al Duomo il via vai dei turisti non si interrompe mai. I locali sono aperti. Si può comprare da bere e da mangiare, e anche le sigarette. Eppure i pisani rimasti diffidano delle pizzerie e dei ristoranti per turisti. E’ una diffidenza che viene da lontano e ha le sue giustificazioni. Ma i piccoli locali nel centro che nel resto dell’anno nutrono una grandissima schiera di lavoratori, impiegati, studenti, professo universitari, ricercatori, si prendono qualche giorno di vacanza. Ma niente è come prima: e se oggi qualcuno vuol mangiare in centro può farlo fra i libri. Ubik, la libreria-ristorante offre i suoi tavolini al riscontro del vento nella galleria di via Garofani, dietro al Comune. E’ sempre aperta e lo sarà anche il 15 d’agosto. Un angolo di Europa dove, a causa delle bombe e dell’incuria, c’era fino a ieri un rifugio per gatti e un dormitorio per i senza tetto.
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…