Il dramma si è consumato in via Arturo Graf. Sul posto la Polizia che ha fermato il presunto assassino. Si tratterebbe del cugino, 51 anni, fermato in strada con ancora in mano il coltello sporco di sangue. Sembra che l’accoltellamento sia avvenuto all’interno di un appartamento al primo piano della strada e la vittima sia uscita dal palazzo nella speranza di riuscire a sfuggire all’aggressore. Il motivo della lite potrebbe essere un debito di 300 euro. Secondo gli accertamenti degli investigatori i due dividevano un appartamento nella disponibilità dell’uomo di 43 anni al primo piano del civico 19 della stessa strada. Il cinquantenne però sarebbe stato spesso stato in ritardo nei pagamenti dell’affitto pattuito.
Nella comune abitazione sarebbe scoppiata la lite, degenerata poi nella colluttazione e quindi nell’accoltellamento. Subito dopo l’omicida, con la maglietta ancora insanguinata, è sceso in strada urlando. Un passante ha visto la scena e ha allertato la Polizia. Gli agenti hanno bloccato il cinquantenne ancora in stato confusionale. Medicato all’ospedale Santo Spirito è stato quindi fermato.
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