Le cartoline riportano l’hashtag della campagna #I_am_Iraqi_I_am_Christian, oltre al simbolo in caratteri arabi – la N di “nasara”, ossia seguace del Nazareno – utilizzato per segnalare le proprietà dei cristiani di Mosul. Con questa iniziativa di solidarietà, Milano dà seguito alla mozione (presentata dal consigliere Matteo Forte e sottoscritta dai gruppi consiliari) approvata all’unanimità nei giorni scorsi in Consiglio comunale, raccogliendo l’appello delle Nazioni Unite. Come scritto sulle cartoline realizzate da Palazzo Marino, “l’Alta Commissione Onu per i diritti umani ha lanciato l’allarme sulla situazione dei cristiani di Mosul, chiedendo alla comunità internazionale di intervenire per fermare le azioni violente nei confronti degli abitanti”.
Anche l’organizzazione non governativa Human rights Watch – si legge nel testo della cartolina – ha denunciato che “lo Stato del Califfo Abu Bakr Al Baghdadi deve interrompere le azioni violente e le politiche discriminatorie verso le minoranze etniche e religiose”, in particolare caldea, armena, siro-ortodossa e greco-ortodossa.
La cartolina ricorda inoltre che “Milano ha sempre dimostrato impegno e attenzione verso queste situazioni, in particolare verso l’accoglienza dei profughi siriani che giungono dalle coste sud del Mediterraneo” e che “la nostra città si è sempre distinta per il tradizionale valore della tolleranza e del pluralismo a partire dall’editto di Costantino del 313 d.C.”.
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