Risultò positivo e confessò il doping al mondo lasciando un’ombra sulla spedizione italiana. Da un anno, il marciatore altoatesino ha voltato pagina, fa il cameriere e lo studente. Neanche l’oro ricevuto a tavolino una settimana fa lo indurrà a ritornare in attività. Dall’ordine d’arrivo degli europei di Barcellona 2010, sparisce per squalifica il russo Emelyanov, che quattro anni fa si impose con appena 20 centesimi di vantaggio. Non esistono prove che Schwazer all’epoca fosse dopato e allora si fregia del primo titolo continentale della carriera. La procura di Bolzano indaga subito anche su quello, del resto deve ancora appurare quando iniziarono le sue pratiche illecite. Entro ferragosto il dossier sarà terminato. Intanto Alex Schwazer ha iniziato una nuova vita da cameriere e studente.
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