Categories: Lombardia

Milano, via Santa Radegonda al via la riqualificazione

Via Santa Radegonda sarà riqualificata in armonia con la qualità e la bellezza dei luoghi circostanti, quali la Galleria, piazza Duomo, corso Vittorio Emanuele, piazza San Fedele, in vista del grande evento di Expo 2015. Lo ha deciso la Giunta approvando il progetto a costo zero per il Comune: tutte le opere, infatti, del valore di circa 140 mila euro, saranno finanziate da Rinascente Spa e Idea Fimit Società di gestione del risparmio Spa. Grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e i privati, quindi, sarà realizzato un nuovo, importante intervento di valorizzazione del centro storico, in aggiunta a quello già previsto per le vicine vie Ugo Foscolo, San Raffaele e Berchet: un intero ambito urbano dietro Palazzo Marino destinato a diventare un’isola pedonale nel cuore della città.

In dettaglio, il progetto per via Santa Radegonda prevede la riqualificazione e l’integrazione della pavimentazione in materiale lapideo, con “schemi di posa tipici della tradizione milanese” nell’impiego dei masselli e delle lastre di granito. In funzione della pedonalizzazione della via, inoltre, sarà eliminato il dislivello tra il marciapiede e la carreggiata, distinguendone comunque le peculiarità attraverso la diversa disposizione dei materiali in pietra. Tutti i materiali per realizzare la pavimentazione saranno forniti dal Comune, che ha seguito e approvato il progetto. I lavori non riguarderanno solo la superficie stradale ma anche il sottosuolo, con l’adeguamento delle reti tecnologiche e di tutti i sottoservizi.

“Un esempio virtuoso di collaborazione fra pubblico e privato per rendere la nostra città sempre più bella e accogliente anche in vista di Expo – dichiara il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris –. Questo nuovo intervento contribuirà a valorizzare il centro storico, migliorando la qualità urbana di un ambito che da tempo necessitava di essere riqualificato, così come le vie Ugo Foscolo, San Raffaele e Berchet: un bel biglietto da visita per i milanesi e i turisti che nei prossimi mesi arriveranno sempre più numerosi a Milano”.

“Con questo importante intervento, frutto della preziosa collaborazione fra il Comune e i privati, – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Carmela Rozza – riqualifichiamo le piccole vie intorno al Duomo, molto frequentate da milanesi e turisti, dove saranno riposizionati gli antichi masselli in pietra, che in origine stavano in quelle strade e sistemando lì anche quelli che l’Amministrazione ha tolto dalle strade periferiche ad alto scorrimento”.

Già lo scorso giugno la Giunta di Palazzo Marino aveva approvato il progetto di riqualificazione delle vicine vie Foscolo, San Raffaele e Berchet (realizzato e finanziato da BNL, A.M. Holding Spa e Generali Immobiliare Italia SGR), prevedendo una nuova pavimentazione in linea, anche in quel caso, con i materiali e le pose tipici della tradizione milanese (masselli, rizzata, lastre), al posto dell’attuale asfalto ammalorato e pesantemente deteriorato dal traffico.

Redazione

Recent Posts

Dalla lotta alla mafia alla tutela del patrimonio, dieci libri portano la cultura nelle scuole

Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…

2 ore ago

Londra, -55% di ricoveri tra i giovani per aggressioni con coltelli: il bilancio del sindaco

Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…

2 ore ago

Dal profilo di ricercatore alle indagini sul Movimento 17 ottobre: chi è Youssef Siher

Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…

3 ore ago

Porto Recanati, il Castello Svevo si illumina di arancione per celebrare i volontari ANPAS

Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…

9 ore ago

«Con Elly non si vince»: Conte sfida Schlein, il centrosinistra si spacca sulle primarie

La leadership del centrosinistra torna al centro dello scontro politico. Giuseppe Conte, secondo le ricostruzioni…

9 ore ago

Ada Cosco si racconta: «La libertà è fondamentale». Da Torino alla Calabria, fino alla svolta politica

Dalle radici calabresi alla Torino degli anni Settanta e Ottanta, dal Sessantotto alla scelta politica…

13 ore ago