Si conclude l’iter urbanistico per la realizzazione del nuovo parcheggio pubblico a Ponte a Mensola e per l’area verde attrezzata in via Dazzi: la giunta ha approvato nella seduta di venerdì la variante al Piano regolatore e il Rapporto ambientale VAS per entrambe le opere che, come sottolinea l’assessore all’Urbanistica e alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci, “sono molto importanti per i cittadini e vanno incontro a esigenze più volte espresse all’amministrazione”.
Il nuovo parcheggio sarà realizzato in un’area che si colloca tra via Gabriele D’Annunzio e via della Torre e che attualmente si presenta come uno spazio incolto, nei pressi delle scuole elementari e materna di via Madonna delle Grazie e della pista ciclabile di previsione lungo il Parco del Mensola. “Il nuovo parcheggio è fortemente voluto dai cittadini – ha spiegato l’assessore – e una volta realizzato andrà a risolvere i problemi di sosta dei residenti in un’area delicata dal punto di vista ambientale”. Il parcheggio di superficie risponderà, infatti, alle necessità di chi abita e usufruisce dei servizi di Ponte a Mensola, eliminando la sosta selvaggia lungo la strada oltre ad essere funzionale agli impianti sportivi di Coverciano. L’ingresso sarà localizzato in via Gabriele d’Annunzio e l’uscita in via della Torre nell’ultimo tratto verso via Gabriele D’Annunzio. Per garantire il corretto inserimento nella zona, il nuovo parcheggio sarà costituito da più aree di sosta di limitate dimensioni, saranno utilizzate piante e siepi autoctone, pavimentazioni permeabili consone all’ambiente naturale circostante e l’impianto di illuminazione sarà integrato.
La variante al Prg consente di trasformare un’area attualmente incolta in uno spazio di verde pubblico attrezzato, alle pendici del Monte Morello, tra via Dazzi, via della Loggia dei Bianchi, via della Quiete e via Cacciaguida, al margine del territorio urbano e ha una superficie di circa 5 ettari. Si tratta di una zona agricola a lungo abbandonata dove sono presenti sterpaglie, ulivi e alberi da frutta senescenti con problemi fitosanitari di vario genere. Il progetto di riqualificazione dell’area prevede la realizzazione di verde pubblico attrezzato, fornito di recinzione, arredi, percorso vita che collega ed integra l’area con gli orti sociali di recente impianto. “L’area verde attrezzata in via Dazzi va incontro alla filosofia del Piano strutturale a volumi zero secondo cui i fiorentini devono avere un giardino a 10 minuti da casa – ha continuato l’assessore Meucci -. Con questa nuova area andiamo incontro a questa esigenza ma recuperiamo anche un’area incolta rendendola fruibile ai cittadini”.
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