La Funzione Pubblica Cgil di Potenza in una nota denuncia l’inadeguata gestione del protocollo del triage presso il Pronto soccorso dell’Ospedale di Melfi, che “potrebbe mettere a rischio i pazienti e gli stessi lavoratori”. Il triage, ossia la valutazione del codice di priorità di accesso alle cure in base alla gravità del caso ed indipendentemente dall’ordine d’arrivo, che viene fatta da un infermiere specificamente formato- continua la Fp Cgil – dovrebbe essere finalizzata ad evitare le attese per i casi urgenti, mentre attualmente un paziente in codice giallo (urgente) potrebbe, ad esempio, vedersi scavalcare la sua priorità d’accesso da un codice verde (patologia non grave), in quanto i medici in servizio presso il Pronto soccorso si suddividono le visite a seconda delle patologie maggiormente affini alla loro specializzazione. L’attuale gestione – continua la nota – rischia di mettere a serio repentaglio la salute dei pazienti ed a rischio gli stessi lavoratori, che hanno precise responsabilità, anche penali, sulla corretta applicazione dei protocolli del triage, la cui congruità è di competenza del Direttore del Pronto soccorso. Si tratta di una pericolosa anomalia che va immediatamente risolta. Di qui la richiesta – continua la nota – che venga da subito attivata la corretta priorità d’accesso alle cure rispetto ai codici assegnati. In assenza di un intervento – conclude la nota – saranno messe in atto tutte le iniziative per la tutela della professionalità e della salvaguardia dei lavoratori e l’incolumità dei pazienti.
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