Poco meno di 15 euro a testa. Sarebbe la quota reale di multe pro capite pagato, in media, nel 2013 dai patentati residenti a Pisa utilizzando il solito sistema di calcolo del Sole24Ore nell’edizione di questa mattina (lunedi 21 luglio). Il dato lo fornisce l’Assessore comunale al Bilancio Andrea Serfogli ed il problema è quello di tutti gli anni, ogni volta che viene pubblicata la graduatoria delle multe pagate in ciascun comune capoluogo: «Questa classifica viene fatta partendo dall’incasso complessivo dai proventi delle multe del 2013 e dividendolo per il numero dei residenti (in questo caso patentati), ma la Sepi negli anni precedenti e la Polizia Municipale nel gennaio scorso, hanno spiegato chiaramente che le sanzioni comminate a quest’ultimi sono solo il 13% del totale, mentre l’87% è pagato da non residenti – ha spiegato Serfogli -: dunque, se davvero interessa sapere quanto gravano su ciascun patentato pisano le multe, bisogna prendere il 13% dei circa 6,5milioni di sanzioni al codice della strada incassate nel 2013, che è pari a quasi 850mila euro e dividerlo per i 58mila patentati residenti nel territorio comunale. Il risultato – conclude l’Assessore al Bilancio – è 14,6 euro a testa».
Attenzione, però, «non si tratta di scelte dell’amministrazione comunale, bensì delle note caratteristiche metropolitane della città che, con i servizi ad altissima specializzazione come quelli sanitari e le università e i centri di ricerca di livello nazionale, attraggono un numero elevatissimo di pendolari se è vero, come certificato dai dati di Pisamo, che ogni settimana entrano in città circa 500mila veicoli – continua Serfogli -: in ogni caso i dati diffusi a gennaio dalla Polizia Municipale in tal senso sono illuminanti dato che delle circa 150 mila sanzioni del 2013, 19 mila sono a carico di residenti in città (13% del totale), 81 mila a italiani che risiedono in altri comuni (54%) e 50 mila circa a stranieri (33%)»..
L’Assessore comunale al Bilancio, invece, sottolinea un altro dato significativo, ossia le netta diminuzione del gettito proveniente dalle multe, 9,4 milioni alla fine del 2011 e 6,5 a dicembre scorso: in pratica 2,9 milioni in meno nell’arco di due anni. «E la tendenza è all’ulteriore diminuzione anche nel 2014 visto che fino a giugno erano stati incassati 2,5 milioni – aggiunte Serfogli -: anche in questo caso attenzione, non è che i controlli si siano fatti improvvisamente più blandi o sia diminuita la capacità di riscossione di Sepi che rimane fra le più elevate d’Italia .Anche questo dato – prosegue l’assessore – è la conseguenza di fenomeni nazionali che fanno sentire i loro effetti anche a livello locale: la crisi, infatti, ha fatto sentire pesantemente i suoi effetti anche sul traffico privato, che in Italia è calato del 16,1% dal 2008 ad oggi. Con meno auto in circolazione sono diminuite anche le sanzioni, a livello nazionale e anche a Pisa, come in molti altri comuni d’Italia».
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