Dubbio diagnostico: come uscirne? È un problema che da un lato riguarda medici e terapisti, alle prese con “responsi” difficilmente oggettivabili, e dall’altro i pazienti, la cui salute dipende molto dalla precisione delle diagnosi. Nuova Scuola di Osteopatia (NSO) ha organizzato un innovativo corso biennale a Spresiano (Tv), condotto dal dott. Albert Garoli, che offre ai professionisti una soluzione veloce e certa. Se dalla corretta diagnosi dipende la cura corretta e quindi la salute del paziente, ne deriva che uscire dall’incertezza diagnostica è una via obbligata per la scienza medica. Per questo i ricercatori pionieristici stanno guardando proprio in quella direzione. Il lavoro svolto nelle università cinesi e dal dott. Albert Garoli, ad esempio, ha portato alla definizione di una nuova tecnica diagnostica basata su parametri oggettivabili e in grado di fornire elementi certi e riproducibili: Autonomic Digital Reflex (ADR). Negli anni la ricerca scientifica e le sperimentazioni sono proseguiti: è così che si è arrivati alla definizione di un mix di tecniche diagnostiche in grado di ampliare lo spettro sintomatico preso in esame e di completare le risposte con descrizioni ulteriormente raffinate, come presupposto per un percorso terapeutico realmente efficace. Oltre ad ADR, nel corso biennale che inizierà a Spresiano (Treviso) presso la nuova sede NSO i discenti potranno entrare in possesso anche di altri due strumenti diagnostici: la palpazione del polso attraverso HRV (Heart Rate Variability) e l’ascolto della mobilità e motilità del sistema linfatico fasciale (con riferimento ai meridiani ordinari della medicina tradizionale cinese). La volontà dei docenti del corso (oltre al dott. Garoli, anche il dott. Roberto Tebaldi e Daniele Monari) non è quella di “informare” gli allievi, ma di formarli in modo da renderli in grado di utilizzare subito e in autonomia gli innovativi strumenti acquisiti. Per ottenere questo risultato, anche la didattica del corso, che inizierà ad ottobre 2014 e si protrarrà per sei week-end in due anni, sarà innovativa, avvalendosi di strumenti come EEG e rispettando i tempi e le modalità di apprendimento del cervello. Destinatari di “Semeiotica dei sistemi di regolazione” sono i professionisti dell’area sanitaria (medici, fisioterapisti, infermieri, massofisioterapisti, terapisti occupazionali, osteopati e professionisti in possesso di laurea di primo livello della Facoltà di Medicina e Chirurgia) e studenti nelle medesime discipline. Le iscrizioni al corso “Semeiotica dei sistemi di regolazione” (che in occasione della prima edizione assoluta prevede una quota di adesione promozionale) si chiuderanno il 7 settembre 2014.
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