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Emozioni in vintage le foto di Cascina ’60

Si è conclusa con un grande ballo di piazza sulle note dei successi dei Beatles la due giorni di Cascina ’60, che sabato e domenica scorsi ha regalato emozioni in vintage alle migliaia di persone in corso Matteotti e piazza dei Caduti per rinverdire i ricordi di un decennio spartiacque per i costumi sociali, la musica, la politica e le tecnologie.

Cascina ’60 è stata ufficialmente aperta sabato 19 luglio con il sindaco di Cascina, Alessio Antonelli, che a bordo di una Lancia Flaminia dell’epoca ha attraversato il corso, dove le facciate dei palazzi erano illuminate a tema. Di fronte al municipio i parrucchieri hanno acconciato tante persone con messe in piega alla moda dei Sessanta, mentre le cover band dei Led Zeppelin e di Janis Joplin hanno riportato indietro nel tempo Cascina agli anni del boom economico, dove le famiglie riuscivano per la prima volta a permettersi un ciclomotore o un’automobile, come il Ciao Piaggio, la Fiat 500 o la Fiat Giardinetta che facevano bella mostra di sé accanto ai portici del corso.

Domenica 20 luglio spazio alla musica italiana degli anni ’60 con la Torre Balera, dove a richiesta sono stati ballati tutti i più famosi successi dell’epoca. Tanta gente ha scelto di arrivare a Cascina in perfetto stile anni ’60 sia nei vestiti, sia negli accessori moda. Si sono così rivisti gli stivali bianchi che arrivano sotto il ginocchio, le gonne svasate, abiti a trapezio a fantasie optical e geometriche, giacche a tre bottoni, camicie bottom-down, minigonne e pantaloni a zampa, occhiali da sole tondi ed oversize. E c’è anche chi si è travestito da astronauta per ricordare lo storico allunaggio del 20 luglio 1969.

«Un successo di pubblico e di organizzazione -ha commentato il sindaco di Cascina, Alessio Antonelli- migliaia le persone presenti e tanti apprezzamenti per due serate che hanno visto il centro storico rivivere un periodo florido per la città e dal quale dobbiamo saper trarre ispirazione per guardare avanti. Lo scorso anno la Festa del Principe, quest’anno Cascina ’60. Per il 2015 abbiamo intenzione di stupire ancora. Potremo rivisitare ancora più a fondo questo periodo, oppure scegliere un altro decennio da raccontare. Intanto voglio fare i miei ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile Cascina ’60: il comitato ufficiale, le associazioni che ne fanno parte, gli uffici comunali e ovviamente un grazie anche a tutti i cittadini di Cascina che hanno partecipato».

Redazione

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