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Verona, al Teatro Camploy Corti in corso La coppia

Debutta martedì 22 luglio alle ore 21.15 a Verona, Teatro Camploy, per l’Estate Teatrale Veronese “Corti in corso. La coppia”, progetto ideato e coordinato da Jana Balkan e Isabella Caserta, che hanno chiesto a quattro compagnie di sviluppare un “corto teatrale” sul tema della coppia, secondo sensibilità e poetiche proprie. Quattro compagnie quindi unite in un unico spettacolo sullo stesso tema. 4 in 1. I quattro corti che andranno in scena contemporaneamente sono:
“Maledetta primavera” di Enrico Castellani, voce registrata Valeria Raimondi, scene, luci e audio Babilonia Teatri/Luca Scotton, Compagnia Babilonia Teatri. “Maledetta primavera” è la storia di una donna, di un uomo e di loro figlio. Lui decide di tornare in Egitto per combattere per il suo paese e la sua libertà. Lei resta in Italia col figlio. Maledetta primavera racconta come il mondo arabo per noi sia un panorama lontano. Maledetta primavera racconta la mia distanza. La mia assenza. Maledetta primavera è la mia Primavera araba. E’ la mia ignoranza e la mia inconsapevolezza.
“Io, mostro” di Stefano Cenci e Francesca Ferri, con Elisabetta di Terlizzi e Francesco Manenti di Progetto Brockenhaus e le voci di Stefano Cenci e Francesca Ferri, regia di Stefano Cenci, Compagnia Stefano Cenci. L’amore non è vivere del proprio riflesso, ma l’impressione di guardare a fondo in un lago fermo di notte, per cercare piccoli anelli sottili. Il mondo altrui è un abisso che si vuole riempire con la zavorra delle proprie ragioni. In amore non bisogna capire niente, soprattutto chi si ama. Tu sei come troppe palline da ping pong sotto un portico assolato. Io sono un cruciverba coi quadretti neri che si spostano a ogni punto di matita. Non avere paura del Mostro. Ricordatelo sempre: la realtà non è né bella né brutta, dipende dai tuoi occhi.
“La seggiovia” di Fratelli Dalla Via, con Marta e Diego Dalla Via, tappeto sonoro Roberto Di Fresco, Compagnia Fratelli Dalla Via. Ingabbiati nel moto perpetuo di un impianto di risalita, Alberto e Bertilla aspettano. Che la temperatura scenda, che il loro battito cardiaco rallenti, che il paesaggio intorno si sciolga in un sogno. Una valanga di immobilità intorno ad una seggiovia che prosegue inesorabilmente il suo naufragio tragicomico.
“Che ne dici di venirmi a salvare?”, diretto e interpretato da Isabella Caserta e Francesco Laruffa su testi di Guido Catalano, Compagnia Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio. Evoluzione di un rapporto dal corteggiamento in poi. Parabola semi-seria di una coppia attraverso i testi di Guido Catalano.
Con la partecipazione di Elisa Bertato, Davide Bertelè, Martina Colli, Stefano Soprana. Direzione tecnica Luca Cominacini.
Repliche 23, 24, 25 luglio, ore 21.15.
Redazione

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