Tenuto conto dell’audizione in commissione parlamentare prevista per il prossimo 16 luglio, i rappresentanti di regioni e province a statuto speciale si sono incontrati ieri, giovedì 9 luglio 2014 a Roma per definire una strategia comune.
E’ stata riaffermata l’esigenza di un confronto serio e costruttivo con il Governo e il Parlamento ribadendo la consapevolezza che le autonomie speciali sono un esempio e una risorsa per il resto del paese.
Il Presidente Rollandin con i rappresentanti politici delle Regioni e Province autonome, riuniti ieri a Roma, hanno dunque fatto il punto sull’iter delle riforme costituzionali, in particolare quella del Titolo V che disciplina il rapporto tra Stato e Regioni. È stata concordata una posizione comune delle “speciali” in vista dell’audizione in commissione parlamentare prevista per il prossimo 16 luglio, dove la presentazione della piattaforma comune spetterà alla presidente della Regione Friuli. Il primo obiettivo è quello di poter fare approvare gli emendamenti relativi alla clausola che prevede la non applicazione, nelle regioni a statuto speciale, del Titolo V, sino all’adeguamento degli Statuti, che dovrà avvenire previa intesa dalle regioni stesse.
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