Categories: Umbria

Orvieto, entro luglio bozza nuovo piano sanitario

“Entro la fine del mese di luglio la Giunta regionale avrà definito una prima bozza del nuovo Piano sanitario regionale, con l’auspicio che il Consiglio regionale possa adottarlo entro la fine della legislatura”. Lo ha annunciato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenendo quest’oggi ad Orvieto alla presentazione delle nuove attrezzature tecnologiche dell’Ospedale di Santa Maria della Stella, acquistate dalla USL 2 grazie al contributo finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto.

   La presidente, che ha ricordato il raggiunto accordo di ieri tra Regioni e Governo sul Patto per la salute 2014-2016, ha affermato che “i tecnici regionali hanno già da tempo avviato il lavoro di elaborazione del nuovo Piano sanitario regionale, in parallelo al lavoro che si è fatto per la definizione del Patto per la salute, affinché vi fosse coerenza tra i due strumenti di programmazione”.

   “Ancora ieri – ha proseguito Marini – il Ministero della salute ha reso note le Regioni ritenute adempienti rispetto all’erogazione dei Livello essenziali di assistenza e l’Umbria è tra queste, segno ulteriore che il sistema sanitario regionale continua a mantenere un livello di eccellenza nel Paese. Questo però non deve esimerci – ha proseguito – dall’affrontare una criticità della sanità regionale: quella delle liste d’attesa. Dobbiamo assolutamente operare per abbattere i tempi delle liste di attesa per le prestazioni ‘programmate’ e lo faremo attraverso un ‘piano straordinario’ che stiamo definendo di concerto con le aziende ospedaliere e sanitarie”.

   Rispetto all’Ospedale di Orvieto la presidente Marini ne ha voluto sottolineare il ruolo strategico nell’ambito del sistema ospedaliero regionale: “il presidio ospedaliero di Orvieto – ha affermato – non solo rientra nella rete degli ospedali dell’emergenza, ma riveste una funzione fondamentale per i servizi sanitari per questo territorio e per le aree delle regioni confinanti, soprattutto della provincia di Viterbo. Una funzione che dobbiamo rafforzare e per questo stiamo lavorando con la Regione Lazio”.

   Negli ultimi anni l’Ospedale Santa Maria della Stella ha infatti visto aumentare la sua capacità attrattiva di pazienti laziali che rappresentano ora il 36 per cento dell’utenza complessiva, mentre i nati di provenienza da questa stessa regione sono ormai il 50 per cento del totale.

   Nel corso di quest’anno, sempre grazie al sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio, sono state acquistate ulteriori strumentazioni al servizio e per il potenziamento dell’attività operatoria del presidio per un importo complessivo di 300 mila euro.

Redazione

Recent Posts

Convegno internazionale sull’educazione, La Prima Pagina ringrazia gli organizzatori per il coinvolgimento

Il Gruppo Editoriale La Prima Pagina, diretto dall’editore Antonio Nesci, ringrazia il comitato organizzatore del…

3 ore ago

Dalla radio alla criminologia: Ada Cosco ospite della puntata 45 de L’Approfondimento

Dalla conduzione radiofonica alla criminologia, passando per il giornalismo e la critica gastronomica: Ada Cosco…

4 ore ago

“India” è il calendario Pirelli 2027 di Sølve Sundsbø, Raghu Rai e Avani Rai

New Delhi – È stato presentato oggi a New Delhi il calendario Pirelli 2027 che…

4 ore ago

Roma, weekend di manifestazioni: la Questura rafforza i controlli in tutta la città

Roma si prepara a un fine settimana caratterizzato da manifestazioni preavvisate e mobilitazioni spontanee. La…

4 ore ago

Il nuovo disordine mondiale e il ruolo dell’Europa

  di Giuseppe Lalli   La geografia politica dei nostri giorni somiglia sempre più a…

7 ore ago

Crotone, l’urbanistica per rilanciare l’economia: il Piano strutturale comunale è alle battute finali

Il Comune di Crotone punta sulla rigenerazione urbana, sulla ripartenza dell’edilizia e su cinque direttrici…

9 ore ago