In base al decreto legge 24 giugno 2014 nr. 90 il medico ha ora la possibilità di prescrivere medicinali sino ad un massimo di sei pezzi per ricetta, purché già utilizzati dal paziente da almeno sei mesi. Secondo l’assessora Stocker si tratta di un’importante semplificazione a favore dei pazienti.
Grazie al decreto legge recentemente approvato dal Governo è stata introdotta un’importante semplificazione per la prescrizione dei medicinali per il trattamento di patologie croniche, invalidanti e rare.
In base al decreto legge il medico ha ora la possibilità di prescrivere medicinali sino ad un massimo di sei pezzi per ricetta, purché già utilizzati dal paziente da almeno sei mesi.
L’assessora provinciale alla sanità, Martha Stocker, esprime in una nota la propria soddisfazione per il decreto legge del Governo che rappresenta un’importante semplificazione per i pazienti che d’ora in poi potranno recarsi con minore frequenza dal loro medico di base per avere le relative ricette.
Rimangono invariate le disposizioni in materia di partecipazione alla spesa sanitaria che fissano una quota di 1 euro per ricetta per farmaci relativi alle patologie croniche ed invalidanti e rare.
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