Il ventinovenne ufficiale dell’esercito ha perso la vita a seguito di un tragico incidente avvenuto a Catania mentre era a bordo di un autoblindo che si è ribaltato in autostrada. Nella chiesa del Gesù Redentore ad Acerra ad assistere alla funzione funebre c’erano oltre 1500 tra militari, familiari e conoscenti del giovane ufficiale che sognava fin da piccolo di indossare la divisa. All’ingresso della chiesa un picchetto armato del 62 Reggimento fanteria di Catania, il reparto nel quale Antonio De Falco prestava servizio dal 2011, ha reso gli onori militari al feretro. All’interno in prima fila c’erano il capo di stato maggiore dell’esercito Claudio Graziano che in precedenza si era a lungo intrattenuto con la madre Carmela Pirolo, il padre Raffaele De Falco, maresciallo in pensione, e la sorella Vincenza. Presenti alla cerimonia, inoltre, i principali vertici militari di Campania e Sicilia, oltre al sindaco di Acerra Raffaele Lettieri. Il rito funebre è stato celebrato dal cappellano militare, padre Roberto Di Giuseppe e dal parroco don Luca Orlando Russo.
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