Negli ultimi sei anni il potere d’acquisto è sceso di oltre 118 al mese. A calcolarlo il presidente il Confesercenti, Marco Venturi secondo il quale sono ”118 euro sottratti ogni mesi ai consumi”: ” L’Italia è il solo Paese in Ue in cui i pensionati pagano in proporzione più tasse di quando erano attivi”.
“Nel resto d’Europa non è così – accusa Venturi – anzi, avviene il contrario. In tutti i Paesi, a parità di reddito, un pensionato paga in misura inferiore del dipendente”.
I nostri pensionati sono i “più tartassati d’Europa”, spiega la Confesercenti, confrontando quanto paga un italiano rispetto ai suoi colleghi europei. Confesercenti osserva che “è ora di dare una svolta definitiva a questa ingiustizia, ripensando il sistema fiscale. Soprattutto si deve tener conto dell’erosione del potere d’acquisto dei pensionati, estendendo anche a loro, come primo passo, il bonus fiscale, in modo tale da ridurre almeno la perdita su base mensile”.
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