Il segretario generale della Cgil Basilicata, Alessandro Genovesi, in una nota affronta la questione dell’acquisto dei mezzi per il trasporto pubblico. “Conosciamo bene – esordisce – la legge regionale che norma i contributi per l’acquisto dei mezzi di trasporto pubblico, così come la clausola sociale che regola le tutele dei lavoratori, avendo all’epoca contribuito a scriverla come Cgil. Quella stessa clausola sociale che nella recente proposta di legge regionale sulla riforma del trasporto pubblico si vuole togliere. Quello che però la Regione non ci dice – aggiunge il leader della Cgil lucana – è quali linee sono servite dai mezzi pubblici acquistati con il finanziamento pubblico, oggi anno del Signore 2014, quanti sono in circolo linea per linea, ecc. Gradiremmo sapere quante ispezioni e controlli la Regione ha fatto negli ultimi dieci/cinque anni, a chi, quali sono state le risultanze e, se ci sono, cosa dicono i verbali, magari pubblicando tutte queste informazioni sul sito della Regione. Anche perché la legge stabilisce chiaramente chi doveva e deve fare i controlli. Siamo ancora fiduciosi di una risposta, anche perché siamo certi che i primi a volere sapere come sono stati concretamente usati i soldi dei cittadini, sia proprio la Regione. Del resto prima di chiedere il sacrosanto riconoscimento delle specificità e del contributo che la Basilicata dà al Paese, soprattutto quando si tratta di risorse economiche, sarebbe utile fare i “compiti a casa”, contro i tanti sprechi e le tante incongruenze che ci sono”.
Il Venezuela prova a ritrovare la normalità dopo il doppio terremoto del 24 giugno 2026…
Nel cuore di Frosinone, il Parco Matusa rappresenta uno degli spazi verdi più significativi e…
Ci sono storie che attraversano l'Italia in una direzione diversa da quella a cui siamo…
Sfida stadio “Alfredo Viviani” domenica 01 novembre ore 17:30. Testa coda con elevato rischio per…
Dalla Polizia di Stato italiana alle forze dell'ordine americane, passando per l'addestramento delle unità cinofile,…
La crisi istituzionale polacca si trasforma in uno scontro politico sempre più acceso. L'ex primo…