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Milano Baby-life, un asilo in legno nel quartiere di CityLife

Si intitola “Baby-life” il progetto vincitore del concorso indetto dalla società CityLife in accordo con il Comune di Milano per il nuovo asilo nido pubblico in legno che sorgerà nell’area di trasformazione dell’ex storico quartiere fieristico. A “firmare” la proposta prima classificata è lo studio 02ARCH di Ettore Bergamasco e Andrea Starr-Stabile: due architetti under 35 che hanno lavorato insieme a un team di esperti, tra cui una psicologa infantile, un sociologo, uno specialista in green architecture, un paesaggista. Al secondo posto si è classificato lo studio MIPArch, con il progetto “Needo”. Hanno partecipato anche gli studi B22 con Disguincio&co (progetto “Il nido nel bosco”) e Ines Bajardi (progetto “Kids’ Life”). Tutti loro sono giovani professionisti che hanno vinto le ultime edizioni del concorso AAA architetticercasi di Federabitazione Lombardia-Confcooperative.

Alla presentazione dei progetti in Urban Center sono intervenuti la vicesindaco con delega all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris, il presidente del Consiglio di Zona 8 Simone Zambelli con il presidente della Commissione Urbanistica ed Edilizia privata Angelo Dani, il presidente della giuria Ennio Brion, il presidente di Federabitazione Lombardia-Confcooperative Alessandro Maggioni, il responsabile settore autorizzazioni di CityLife Roberto Russo.

“Un team di esperti e di giovani architetti under 35 – ha spiegato la vicesindaco con delega all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris – ha presentato un lavoro molto interessante, guardando con attenzione alle esigenze dei bambini e dell’ambiente, alla pedagogia e all’ecosostenibilità. L’asilo nido per il quartiere di CityLife è un altro tassello degli interventi sulle opere pubbliche nel segno della qualità e del rispetto dei tempi”.

Il progetto di asilo “Baby-Life” si fonda su due elementi: un’architettura a misura di bambino e un’attenzione particolare alla sostenibilità e all’ambiente. L’edificio, di circa mille metri quadri di superficie, si scompone in tante piccole “casette” intorno a un atrio centrale, a partire dal quale si sviluppano le diverse funzioni pedagogiche. Sono previsti sei laboratori comuni per le attività dei piccoli legate ai cinque sensi e dieci spazi esterni per il gioco, lo sviluppo del movimento, della conoscenza, delle emozioni: orti didattici, un playground, un “percorso degli indiani”, un “nascondiglio segreto”, una “triciclo road” e, tutto intorno, immerso nel grande parco urbano di CityLife, un giardino protetto di circa tremila metri quadri con forme e colori diversi durante il susseguirsi delle stagioni.

La progettazione ha seguito le regole della bioclimatica (orientamento dell’edificio, esposizione e luce naturale) e dell’edilizia sostenibile: uso di energie rinnovabili (tra cui pannelli fotovoltaici e radianti collegati alla rete di teleriscaldamento), riduzione del consumo di acqua con il recupero di quella piovana, scelta di materiali costruttivi certificati, locali e riciclabili (pannelli in legno prefabbricato ecosostenibile, rivestimenti esterni a basso grado manutentivo, salubrità dei materiali interni).

La giuria del concorso, presieduta da Ennio Brion e composta da Luca Larosa (Comune di Milano), Alessandro Maggioni(Federabitazione Lombardia-Confcooperative), Susanna Mantovani (Università di Milano Bicocca) e Roberto Russo (CityLife), ha scelto il progetto vincitore “per l’originalità dello stile architettonico, in grado di dialogare con l’area semantica e funzionale legata alla prima infanzia. La scomposizione di un volume compatto in diverse aree funzionali sotto forma di ‘casette’ essenziali – si legge nella motivazione – rende possibile la modularità degli spazi e una grande flessibilità, a beneficio delle future esigenze funzionali e di progettazione educativa. Le implicazioni ambientali della struttura, in termini di sostenibilità e di innovazione, sono state accuratamente sviluppate nello spirito del bando di gara, orientando la progettazione verso una certificazione Leed di livello Platinum”.

L’asilo nido pubblico potrà accogliere fino a 72 bambini da 0 a 3 anni. Sorgerà sul lato ovest di CityLife, in adiacenza a piazzale Arduino, nell’area di cerniera che il Comune di Milano riceverà da Fondazione Fiera per destinarla a parco e servizi.

Redazione

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