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Conti deposito: perché sceglierli e come individuare le migliori offerte

Prima di capire come va analizzata una proposta di conto deposito andrebbero spese due parole per giustificare perché scegliere questo tipo di investimento dei propri risparmi rispetto alle altre proposte del mercato. I conti deposito convengono per tre motivi fondamentali; il primo è la sicurezza. Rispetto agli investimenti in borsa i conti deposito sono uno strumento sicuro di gestione del risparmio in quanto il risparmiatore sa bene sin dall’inizio quale sarà il suo guadagno che non è legato alle oscillazioni del mercato. Il secondo motivo per scegliere un conto deposito è la sua redditività: rispetto ad altri strumenti di risparmio sicuro come i titoli di stato, i conti deposito offrono una redditività quasi doppia, con tassi di interesse attivi che nel corso dell’ultimo anno si sono spinti anche al 3%. Infine il terzo motivo per scegliere i conti deposito è determinato dalla minor tassazione di questi prodotti, ferma al 20% rispetto al 27% dei capital gain.

Ora che abbiamo capito perché conviene un conto deposito vediamo anche come analizzare le varie proposte offerte dalle banche italiane per trovare il miglior conto deposito del momento. Nell’analisi di questi prodotti vanno considerati due aspetti principali che sono i guadagni e le spese. I guadagni sono definiti da due fattori principali; il primo è il tasso di interesse lordo (che è quello che solitamente le banche pubblicizzano perché è anche quello più alto) ed il tasso di interesse netto (che è invece quello che interessa a noi perché ci fa capire, in soldoni, quanto guadagneremo).

Le voci di spesa sono invece fondamentalmente due. La prima è quella rappresentata dai bolli governativi che su un deposito dell’ordine di 100 mila euro si assestano sui 200 euro circa. L’altra voce di spesa è invece determinata dalle tasse che come anticipato sono il 20% del lordo. Alla luce di questi numeri possiamo fare due conti su un esempio classico di conto deposito.

Supponiamo di depositare una somma di 100 mila euro con un tasso lordo del 3.40%. In questo caso dobbiamo calcolare prima di tutto le spese che saranno i suddetti 200 euro per i bolli governativi e poi le tasse per un totale di 680 euro. La redditività finale del nostro conto deposito sarà di 2720 euro in tutto, il che significa che i nostri risparmi sono stati sottoposti ad un tasso di interesse attivo netto del 2.72%.

Redazione

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