Una squadra di giovani professionisti locali composta da operatori sociali, sanitari e da educatori, pronta a vivere il mare insieme a bambini disabili. E’ partito ufficialmente il progetto estivo “Disabilmentemare” presentato dall’Associazione Iris – per la tutela dei diritti e dei bisogni dei disabili” e co-finanziato dall’amministrazione comunale di Policoro – assessorato alle Politiche Sociali, finalizzato a promuovere la pratica sportiva in acqua di bambini disabili dai 6 ai 14 anni. Lo rende noto l’ufficio stampa dell’amministrazione comunale. All’inaugurazione, che si è tenuta presso il Lido “La Duna”, hanno preso parte bambini, genitori ed operatori che hanno salutato l’Amministrazione Comunale nelle persone del Sindaco, Rocco Leone, e dell’Assessore alle Politiche Sociali, Livia Lauria.
“Ringraziamo l’amministrazione comunale – hanno dichiarato alcuni genitori presenti – per l’impegno assunto e mantenuto di co-finanziare un progetto che permette ai bambini di vivere al meglio il mare e ai genitori di acquisire serenità: la speranza è che prenda piede nei prossimi anni anche a livello regionale; i disabili sono tanti anche nei comuni limitrofi ed è necessario fornire loro pari opportunità; è importante – concludono – anche infondere la cultura della sensibilità verso queste importanti e difficili tematiche”. “Il contributo comunale – dichiara Patrizia Lofiego, terapista e presidente dell’associazione Iris – ci ha permesso di concretizzare il progetto ad alto spessore terapeutico e sociale, soprattutto nel periodo estivo, quando, con la chiusura delle scuole, questi bambini rischiano l’isolamento: un ringraziamento va dato a chi ci ha creduto profondamente: al sindaco Leone, all’assessore Lauria e al presidente del consiglio, Modarelli.
“Si tratta – dichiara l’assessore al ramo, Livia Lauria – di una scommessa in cui abbiamo fortemente creduto; ho cercato, con il mio assessorato, di focalizzare maggiore attenzione verso il mondo delle diverse abilità, troppe volte rimaste all’ombra dei programmi amministrativi; pensare all’inclusione sociale è segno di grande civiltà e maturità culturale: Policoro, come ha già dimostrato in più occasioni, deve essere da traino e da esempio”. “Ho il rammarico – dichiara Leone – per la poca propensione della stampa a raccontare belle esperienze come queste: purtroppo si da più risalto ad altre notizie tralasciando erroneamente di interessarsi del sociale”. “Nonostante le ristrettezze economiche – prosegue il primo cittadino – abbiamo deciso di dare il nostro contributo; siamo un’amministrazione sensibile ed abbiamo sempre dimostrato grande apertura a progetti sociali”. “La società si deve far carico delle problematiche sociali e la nostra amministrazione va in questa direzione; a dimostrazione di ciò, ho chiesto ai genitori di ragazzi disabili, di costituire l’associazione Anfass – Dopo di NOI di Policoro e così entrare nel circuito nazionale dell’associazione a tutela delle persone adulte con diverse abilità; stiamo predisponendo il nuovo bando per l’assistenza scolastica dei minori disabili; è pronta la progettazione dei marciapiedi a norma per chi ha problemi di deambulazione”. “Ringrazio – conclude Leone – il Circolo Velico Lucano che ha confermato la sua sensibilità verso i ragazzi disabili, mettendo a disposizione la sua struttura, e i genitori per le numerose sollecitazioni, affinché il progetto potesse avere un corpo e un’anima”.
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