Chiusi i “Centri Benessere” gestiti da cinesi per sfruttamento della prostituzione. I sigilli sono stati apposti in viale Bruno Buozzi, a Velletri, in pieno centro storico, a Genzano in via Generale Lordi e a Nettuno.
I Finanzieri di Velletri in tutti e tre i casi hanno chiuso i centri. Le indagini hanno avuto inizio alcuni mesi fa da segnalazioni di alcuni residenti, insospettiti dai continui viavai, anche a tarda ora. All’origine dei sequestri un vasto giro di prostituzione.
Non sarebbero mancati episodi di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, nella quale erano coinvolte diverse giovani cinesi, che vivevano in una casa rurale della campagna di Velletri. Le manette sono scattate ai polsi di una cinese di 35 anni, accusata di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e di due suoi connazionali coetanei che l’aiutavano nel reperire le giovani e attraenti donne che si prostituivano con un tariffario che andava dalle 30 alle 100 euro a seconda del tipo di “massaggio” erotico che si sceglieva.
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…