Categories: Campania

Salerno, Fuga dalla città al Teatro Ghirelli

La Fondazione Salerno Contemporanea presenta venerdì 6 giugno alle 18,30, al Teatro Antonio Ghirelli, il libro di Fabrizia Cusani e Giampaolo Sodano, dal titolo ‘Fuga dalla città, come condire un convivio con l’olio e vivere felici’. Lui ex direttore di Rai 2, autore di libri politici, lei architetto, docente all’Università ‘La Sapienza’ di Roma, entrambi hanno deciso di abbandonare la grande città e una vita di successo per rifugiarsi nelle campagne della Tuscia e reinventarsi una nuova esistenza. Un’avventura tra uliveti e frantoi che è diventata un libro.

“Siamo due persone normali, con una vita fortunata – affermano – Siamo anche coraggiosi e, forse, con un po’ di quella incoscienza che viene dalla consapevolezza di potercela fare. Così abbiamo tentato di moltiplicare la vita che scopriamo essere sempre più un’avventura bellissima: alti e bassi, salute e malattie, felicità e preoccupazioni, ma con lo sguardo avanti e le spalle pronte a rialzarsi. Non è tutto facile, e nemmeno tanto semplice. È la vita che non è facile, ma la memoria aiuta a selezionare e a lasciare nel cuore quello che ci piace ricordare, bella una memoria così! Vite di esperienze diverse che trovano nell’amore la sintesi di un cammino comune, fuggire è lasciare ciò che non ci piace più, quello in cui non ci si ritrova, perché sono cambiati i tempi, le aspettative, gli affetti”.

Per i due autori: “fuggire vuol dire ricercare una nuova serenità, ritrovare sogni dimenticati, rivedere il sorriso sui volti che si risvegliano dopo lunghe notti. Senza rimpianti e senza acrimonie ci si può lasciare alle spalle impegni e successi, piaceri e dolori, ritmi vorticosi e anche ambizioni. Per riprendersi il proprio tempo e per raccontare il dolce sapore dell’amicizia in un convivio che si snoda leggero e profondo attorno a una tavola. Ognuno porta la propria ricetta di cibo e di vita, intrecciando in un banchetto filosofico-culinario ricordi e progetti, affetti e riflessioni, per raccontare il cibo come cultura e l’olio come tradizione”.

Il volume, pubblicato da LT Editore, si divide in quattro sezioni caratterizzate da stili differenti: dalla prosa tradizionale, alla narrazione di un diario, dalla sceneggiatura teatrale al ricettario. Ne parleranno Vincenzo De Luca, Francesco Bruno, Mario Avallone, Alberto La Volpe, con la collaborazione di Aldo Di Russo, Antonino Esposito, Bruno Leone, Mario Pantaleone, Marina Persy e Lucio Rufolo. L’ideazione e la conduzione dei lavori sono affidate a Fabrizio Mangoni. Saranno presenti i due autori.

Redazione

Recent Posts

Lavrov: «Il drone di Lipsia e il riarmo tedesco sono una dichiarazione di guerra alla Russia»

Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…

3 ore ago

Educazione, Scienza e Innovazione Didattica: tra Vaticano, Roma e Tropea il Convegno Internazionale “Epistemologia dell’educazione”

ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…

8 ore ago

A Maierato la memoria della Calabria diventa cultura: Jole Silvaggio racconta i sapori antichi di una terra che guarda al mondo

La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…

8 ore ago

Schlein, Vannacci e Dongo: mentre la politica italiana evoca il fascismo, da Ceuta a Dover passando per la Sassonia-Anhalt esplode la rabbia dell’Europa

Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…

9 ore ago

Deepfake: cosa sono, come funzionano e perché stanno cambiando il modo in cui percepiamo la realtà

I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…

16 ore ago

Lega Pro terza giornata girone C il Crotone recupera il doppio svantaggio al Barletta nello spazio di tre minuti

La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…

18 ore ago