Scelta la cinquina che andrà in finale al Premio Campiello: “Roderick Duddle”(Einaudi) di Michele Mari è con otto voti il primo della cinquina dei libri, seguono Mauro Corona con “La voce degli uomini freddi” (Mondadori) e Giorgio Fontana con “Morte di un uomo felice” (Sellerio), entrambi con sei preferenze alla prima votazione. Alla seconda votazione è poi passata Fausta Garavini “Le vite di Monsu’ Desiderio” (Bompiani). Per il quinto titolo è stato invece necessario arrivare alla sesta votazione che ha nominato Giorgio Falco “La gemella H” (Einaudi) con cinque voti, che ha superato Luciana Capretti con “Tevere” (Marsilio).
Stefano Valenti con “La fabbrica del panico” (Feltrinelli) è il vincitore, invece, del Premio Campiello 2014 Opera Prima. Lo ha proclamato poco fa a Padova la giuria, presieduta da Monica Guerritore.
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