Il cosentino di 27 anni ha perso la vita nel corso di una colluttazione con due militari dell’Arma intervenuti per calmarlo dopo che aveva dato in escandescenze. Il fatto è accaduto nella frazione Mirto di Crosia.
Vincenzo Sapia stava provando a sfondare un portoncino nei pressi dell’ufficio postale. Qualcuno ha avvisato i Carabinieri che sono intervenuti sul posto per fermarlo. Cosa sia successo dopo stanno cercando di ricostruirlo gli inquirenti, interrogando i testimoni. Pare che Sapia alla vista dei militari si sia spogliato e si sia scagliato contro di loro. I militari avrebbero cercato di feramrlo. Poi il giovane si è accasciato. Sul posto i sanitari del 118 che hanno provato a rianimarlo col defibrillatore, ma senza esito.
Il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Giuseppe Brancati, si è recato a Mirto per verificare la situazione e ha garantito che “faremo luce sulla vicenda”.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…