Inizia venerdì 23 maggio e proseguirà fino a domenica 25 maggio, il festival di antropologia del contemporaneo, ideato e diretto da Giulia Cogoli e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, che affronterà il tema “Condividere il mondo. Per un’ecologia dei beni comuni”. Da quanto si apprende dagli organizzatori, la kermesse si aprirà venerdì 23 maggio alle ore 17.30 in piazza del Duomo, con la lezione inaugurale del giurista Stefano Rodotà, dal titolo:“Beni comuni: la ragionevole follia”. Il ricco programma, proseguirà con una ventina d’incontri, spettacoli e dialoghi che vedranno la partecipazione di intellettuali italiani e stranieri come l’esperto di paesaggio Mauro Agnoletti, gli antropologi Marco Aime, Matteo Aria e Adriano Favole, il neuroscienziato ed etologo Enrico Alleva, lo storico Alessandro Barbero, il filosofo Remo Bodei, la scrittrice e saggista Laura Bosio, i sociologi Alain Caillé, Derrick de Kerckhove e Chiara Saraceno, l’attrice Lella Costa, l’economista e filosofo francese Serge Latouche, i giuristi Ugo Mattei e Stefano Rodotà, L’Orchestra di Piazza Vittorio, l’attore e regista Giorgio Scaramuzzino, il saggista e drammaturgo Luca Scarlini, il linguista e filologo Luca Serianni, il cantautore Roberto Vecchioni, il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky.Una tre giorni da non perdere nella bellissima location del centro di Pistoia che approfondirà un tema di grande attualità in un’epoca caratterizzata dalla ritrovata condivisione di linguaggi, storie, simboli e patrimoni collettivi. Maurizio Piccirillo
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