I lavoratori della Lucchini di Piombino vengono ricevuti da papa Francesco, in piazza San Pietro: una loro delegazione, accompagnata dal presidente della Regione Toscana e dal sindaco di Piombino prenderà parte all’udienza del mercoledì, questo 21 maggio, e al termine sarà ricevuta per un breve incontro cui prenderà parte anche il vescovo della diocesi di Massa Marittima-Piombino, monsignor Carlo Ciattini. Si tratta di un nuovo capitolo nel rapporto fra gli operai del polo siderurgico toscano e il pontefice venuto dalla periferia del mondo: preoccupati per il loro futuro dopo lo spegnimento dell’alfoforno, i lavoratori indirizzarono un video-messaggio al papa che, il 23 aprile scorso, rispose con parole di particolare calore invitando a non scoraggiarsi perchè “il papa è accanto a voi e prega per voi”. Oltre all’abbraccio ai “cari operai e cari fratelli”, papa Francesco chiedeva (“a tutti i responsabili”) di compiere “ogni sforzo di creatività e di generosità per riaccendere la speranza nei cuori di questi nostri fratelli e nel cuore di tutte le persone disoccupate a causa dello spreco e della crisi economica” invitando ad “aprire gli occhi” e a “non rimanere con le braccia incrociate”. Poche ore dopo, come noto, venne firmato un protocollo d’intesa fra Governo, Regione, enti locali per il rilancio di Piombino come polo nazionale e internazionale di una nuova siderurgia.
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