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Asm, impiantato a Policoro defibrillatore compatibile con Rmn

Presso l’unità operativa Utic-Cardiologia dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Policoro, diretta dal dr. Luigi Truncellito, nei giorni scorsi è stato eseguito l’impianto del primo e unico defibrillatore cardiaco compatibile con la Risonanza Magnetica in ogni parte del corpo “Evera MRI SureScan di Medtronic”. Lo rende noto l’Asm, spiegando che l’intervento, eseguito in contemporanea in altri 70 ospedali italiani, si è concluso con successo. La novità risiede nel fatto che il paziente, benché portatore di un dispositivo medico impiantabile, potrà sottoporsi, se necessario, all’esame di risonanza magnetica in ogni parte del corpo, fino ad ora essa era preclusa ai portatori di defibrillatore impiantabile. Lo stesso intervento è stato eseguito presso la Cardiologia dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera diretta dal dr. Giacinto Calculli. Un defibrillatore cardioverter impiantabile è un piccolo dispositivo “salva vita” indicato per i pazienti soggetti di fibrillazione ventricolare. Viene impiantato sottopelle, appena sotto la clavicola, con una operazione chirurgica di breve durata. Attraverso i due elettrocateteri (sottili fili isolati) trasmette informazioni dal cuore al dispositivo e, ove necessario, conduce gli impulsi elettrici al muscolo cardiaco. Il defibrillatore, una vera “emergency room” nel torace, è l’unico dispositivo in grado di riconoscere una tachiaritmia ventricolare maligna e di erogare automaticamente una terapia elettrica immediata in pazienti a rischio di morte cardiaca improvvisa. Infine, il sistema comprende anche il nuovo monitor esterno di telemedicina MyCareLink che, posizionato a casa del paziente, trasmette i dati diagnostici direttamente all’ospedale, utilizzando la tecnologia cellulare per la telefonia mobile globale. Tutta l’attività cardiaca del paziente sarà quindi registrata per i prossimi anni senza che questi se ne accorga, proprio come una perfetta “micro spia” che, attraverso il monitor esterno di telemedicina, farà pervenire i dati diagnostici da casa in ospedale.

Redazione

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