Interrogatori in caserma per il massacro della famiglia Azzena. L’attenzione degli investigatori si è concentrata su quattro-cinque persone, sentite da diverse ore. Secondo alcune indiscrezioni trapelate, si tratta di paesani che nelle ultime due settimane hanno avuto contatti con i coniugi uccisi, Giovanni Maria Azzena e la moglie Giulia Zanzani. Al momento non risultano provvedimenti di fermo.
L’ipotesi più accreditata è che il triplice delitto sia legato a una vendetta nel mondo dell’usura, una vittima che forse ha deciso di farla pagare ai suoi “esattori”, ma anche alla moglie e al figlio di 12 anni. Gli investigatori hanno già sequestrato le riprese delle telecamera presenti vicino all’abitazione e al negozio degli Azzena, alla ricerca di immagini dell’arrivo e della fuga dei killer.
Fimmg Toscana non aderirà allo sciopero dei medici proclamato per il 15 e 16 settembre…
"LA CENERE DELL'ETNA NON È UN'ECCEZIONE MA UNA CERTEZZA. SERVONO INFRASTRUTTURE, PIANO DI EMERGENZA INTERMODALE…
Non è soltanto una nuova fase della guerra nello Yemen. L'avanzata degli Houthi lungo la…
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…