Interrogatori in caserma per il massacro della famiglia Azzena. L’attenzione degli investigatori si è concentrata su quattro-cinque persone, sentite da diverse ore. Secondo alcune indiscrezioni trapelate, si tratta di paesani che nelle ultime due settimane hanno avuto contatti con i coniugi uccisi, Giovanni Maria Azzena e la moglie Giulia Zanzani. Al momento non risultano provvedimenti di fermo.
L’ipotesi più accreditata è che il triplice delitto sia legato a una vendetta nel mondo dell’usura, una vittima che forse ha deciso di farla pagare ai suoi “esattori”, ma anche alla moglie e al figlio di 12 anni. Gli investigatori hanno già sequestrato le riprese delle telecamera presenti vicino all’abitazione e al negozio degli Azzena, alla ricerca di immagini dell’arrivo e della fuga dei killer.
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