La casa editrice Pagine comunica il quarto appuntamento del mese di maggio con la cultura ed i volumi della collana I Libri del Borghese.
Cosa può provare una bambina di otto anni che vede la propria casa esplodere in un attentato a suo padre Jean-Marie, leader dell’odiato Fronte National? Attentato di cui, ovviamente, non si rintracceranno né colpevoli, né mandanti. Cosa può provare una ragazza che porta addosso il peso di un cognome che viene quotidianamente infangato, ripudiato, osteggiato da nemici e finti amici? Un “reato di cognome” che diventa “diritto al cognome”, quando per Marine si tratterà di essere all’altezza del padre. Una responsabilità vissuta con dignità e coraggio, ma non senza momenti di frustrazione, causati dal suo essere eternamente “la figlia del capo”, che provoca sempre sentimenti di ammirazione e invidia, che le hanno creato parecchi problemi nel corso della sua carriera politica, ma anche “la figlia del fascista xenofobo” per i media, i colleghi di lavoro, gli avversari politici e le autorità. Un’eredità estremamente difficile e complicata da gestire e da metabolizzare.
Giocare a racchettoni sulla spiaggia può trasformarsi da semplice passatempo a serio problema giudiziario. Lo…
di Goffredo Palmerini Ci sono romanzi che non si limitano a raccontare…
L’aereo che trasportava il presidente ucraino Volodymyr Zelensky verso Oslo avrebbe rischiato di essere colpito…
“ Visto quanto accade nel mondo, guerre in ogni parte, pericolose ideologie religiose, violenza di…
Tre standing ovation, due piazze gremite e ora una nuova sfida internazionale: Rocco Speranza sarà…
Se ti capita di lavare i capelli e, già il giorno dopo, vedere la radice…