Il Salone dei Prodotti Tipici dei Parchi d’Italia, nato su iniziativa della Camera di Commercio dell’Aquila, si basa su un progetto costruito insieme al mondo associativo locale e promosso dal Comitato Promoexpò, che quest’anno si arricchisce della presenza dei parchi abruzzesi e di Res Tipica, Associazione costituita dall’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e dalle Associazioni Nazionali delle Città di Identità, per la promozione e la valorizzazione del patrimonio enogastronomico, ambientale, culturale e turistico dei Comuni aderenti.
Anche quest’anno il Salone dei prodotti tipici dei Parchi d’Italia gode del Patrocinio di Roma Capitale. Accordando alla manifestazione spazi e visibilità, il Comune di Roma riconferma la sensibilità e il forte spirito collaborativo dimostrati nei confronti del territorio aquilano all’indomani del terremoto e negli anni successivi. Roma e l’Abruzzo hanno uno storico rapporto di parentela testimoniata dalla imponente presenza di abruzzesi nella Capitale, che trova un collante forte proprio nei parchi, vista la condivisione territoriale di uno dei più antichi e grandi parchi italiani, il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.
La formula della manifestazione è quella della mostra-mercato con stand, degustazioni, show cooking e commercializzazione dei prodotti, in una visione totalmente integrata tra territorio, economia rurale, sostenibilità e turismo. Quattro giorni intensi, con un programma culturale ricco e articolato per conoscere e parlare in modo concreto di temi legati ai prodotti della terra e al cibo, così come alla necessaria e continua valorizzazione delle aree protette italiane.
Novità di questa edizione il tour dell’Associazione Streetfood che farà tappa al Salone per rappresentare il cibo di strada genuino italiano. Un Fuori Salone originale che intende valorizzare la “cucina povera” che esiste da epoche remote e si è tramandata nel tempo.
Questi i cibi e cucine di strada presenti per l’occasione: street food siciliano come arancine, pane ca’ meusa, pane e panelle, cous cous e cannoli; Piada Romagnola, porchetta di Ariccia (Roma), dal Lazio anche il pesce fritto nel cono, trippa e lampredotto fiorentini, Porchetta di Monte San Savino (Ar), Olive e Fritto ascolano, Bombette di Alberobello (Ba), Arrosticini abruzzesi, street cocktails a base di frutta fresca da un rimorchio a forma di lime, panino con pastin di Belluno.
Non ci saranno solo prodotti tipici, al Salone anche musica e fotografia come espressioni della cultura dei parchi. Quindi: Park on stage, festival musicale dedicato ai parchi, e il Workshop Fotografico Nikon for Parks.
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