Il Gip ha disposto gli arresti domiciliari per i due operatori di polizia municipale accusati nel luglio scorso di avere procurato lesioni a una donna fermata dopo un incidente automobilistico. Le accuse sono relative alle lesioni personali e al falso ideologico commesso da pubblico ufficiale con aggravanti. Per i due operatori è scattata la sospensione dal servizio.
E’ stata la stessa polizia municipale a trasmettere alla procura tutta la documentazione relativa all’episodio avvenuto nella sera del 29 luglio 2013. In seguito a un tamponamento in tangenziale, la Polizia rintracciò la donna che era al volante di una delle auto e che si era allontanata dal luogo dell’incidente consegnandola a una pattuglia della polizia municipale per essere accompagnata al Comando dove fu denunciata per omissione di soccorso, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Viste le sue condizioni, venne chiamata un’ambulanza per prestarle soccorso.
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