E’ questa l’accusa mossa dalla squadra mobile di Treviso, per la quale è stato arrestato l’amministratore del Comprensivo Povegliano-Villorba, che raggruppa nove scuole trevigiane tra elementari e medie. L’uomo è accusato di peculato. Si sarebbe appropriato di all’incirca 200 mila euro.
La vicenda è stata scoperta per caso da una dipendente della scuola che era andato dall’indagato, a casa per malattia, per prendere le chiavi della cassaforte. Ha così notato sul campanello della casa il cognome della madre dell’uomo. Un cognome he aveva spesso visto nella lista dei pagamenti per i supplenti, ma che nessuno aveva però mai conosciuto. La dipendente ne ha parlato con il direttore dell’istituto che si è rivolto alla Polizia dopo un sommario accertamento che ha avvalorato i sospetti.
Dalle indagini è emerso che conduceva una vita sopra le sue possibilità, non privandosi di nulla. La Polizia ha posto sotto sequestro preventivo due case, una a Trieste e l’altra a Treviso, e un’auto di grossa cilindrata. L’amministratore scolastico ha anche un conto corrente in Svizzera. Le indagini proseguono per verificare se si sia accaparrato illegalmente di ulteriore denaro con altri espedienti.
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