“Un altro piccolo passo verso la definizione del nuovo Statuto della Regione, un confronto proficuo dal quale cerchiamo di far emergere una sintesi condivisa”. Così il presidente della prima Commissione permanente del Consiglio regionale, Vito Santarsiero, commenta i lavori dell’organismo che oggi ha proseguito l’esame della proposta di legge n.4 del 2014 sulla riforma dello “Statuto della Regione Basilicata” di iniziativa dei componenti dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea.
Al centro dell’attenzione il Titolo II del testo predisposto dagli analisti dell’Issirfa Cnr (“Istituzioni e società regionale”), nel quale vengono disciplinati gli strumenti di partecipazione democratica alle scelte della Regione. Tre gli articoli del testo approvati oggi. Sul primo preso in esame, (art. 8), che riguarda il diritto di petizione, sono stati approvati due emendamenti presentati da Rosa e Cifarelli. In pratica la Regione “valorizza e agevola il diritto dei cittadini alla partecipazione in ogni procedimento politico ed amministrativo di propria competenza”, riconoscendo ai cittadini il diritto di rivolgere petizioni al Consiglio regionale per esporre comuni necessità e chiedere l’adozione di provvedimenti. Via libera anche all’art. 9, che prevede le modalità per la presentazione di proposte di legge di iniziativa popolare: serviranno duemila firme (Perrino del M5s aveva proposto 1.000 firme, ma la maggioranza dei consiglieri ritiene che 2.000 firme costituiscano il minimo per non svilire l’istituto di partecipazione popolare) ed i promotori potranno chiedere dati e informazioni agli Uffici della Regione. Con l’art. 10 si prevede invece che “nei procedimenti riguardanti la formazione di atti regolamentari, amministrativi e di programmazione o di carattere generale, l’adozione del provvedimento può essere preceduta da una istruttoria pubblica cui possono partecipare associazioni, comitati e gruppi di cittadini portatori di interesse a carattere non individuale”. Si è infine avviata la discussione sull’opportunità (prevista dall’art. 11 del testo) di prevedere un Albo regionale della partecipazione. Questo tema sarà approfondito nella prossima riunione della Commissione. Hanno partecipato ai lavori, oltre al presidente Vito Santarsiero (Pd), i consiglieri Achille Spada, Vincenzo Robortella (Pd), Luigi Bradascio (Pp), Giovanni Perrino (M5s), Gianni Rosa (Lb-Fdi), Giannino Romaniello (Sel), Francesco Pietrantuono (Psi), Paolo Galante (Ri), Francesco Mollica (Udc) e Michele Napoli (Pdl-Fi).
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