Il gruppo sfruttava facebook per pianificare gli “eventi” che avvenivano all’interno di un centro commerciale nel Bergamasco. I giovani, alla guida di moto di grossa cilindrata, si mettevano in linea e uno di loro si metteva al centro e dava il via. A folle velocità le moto arrivavano in fondo a un rettilineo, frenavano bruscamente, invertivano la marcia e tornavano alla partenza. Ad assistere alle gare una folla di giovanissimi.
Un italiano di 19 anni pubblicizzava i dettagli dell’evento su Facebook. Quando sono intervenuti gli uomini della polizia locale, i due motociclisti in gara sono fuggiti come molti altri spettatori. Gli agenti sono riusciti a fermare e identificare un gruppo di ragazzi e hanno anche sequestrato anche alcuni file dei video amatoriali delle gare, che si svolgevano anche lungo le vie cittadine, e che venivano condivisi tramite i social network. Sono stati denunciati per organizzazione di competizioni non autorizzate in velocità con veicoli a motore e partecipazione alle gare, un reato che prevede la reclusione da uno a tre anni e una multa da 25 a 100 mila euro. Due minorenni sono stati denunciati alla Procura dei minori di Brescia, gli altri alla Procura di Bergamo.
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