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Vicenza Jazz, gli Asian Dub Foundation in piazza dei Signori sabato 10 maggio

Gli “Asian Dub Foundation” saranno i protagonisti del tradizionale concerto gratuito in piazza dei Signori in programma il 10 maggio alle 21 per la XIX edizione di New Conversations Vicenza Jazz. Lo ha annunciato il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci: “Anche quest’anno confermiamo l’appuntamento tanto atteso dai vicentini con il concerto gratuito in piazza dei Signori in occasione del Festival Jazz che ogni anno richiama un vasto pubblico. Quest’anno siamo particolarmente orgogliosi di annunciare che a salire sul palco sarà la band inglese Asian Dub Foundation, nell’unica data italiana del loro tour, che si esibirà grazie anche alla collaborazione della Consulta Provinciale degli Studenti di Vicenza, in partnership tra Jazz Festival e festival provinciale degli studenti. Un evento che, ne siamo sicuri, richiamerà un vasto pubblico di appassionati, e che farà ballare la piazza vicentina all’ombra della Basilica”. Il gruppo londinese Asian Dub Foundation, che a Vicenza presenterà l’ultimo cd, formato da componenti di origine asiatica, fonde sonorità eterogenee, da quelle elettroniche e reggae, ai ritmi tradizionali indiani. Il gruppo si distingue inoltre per l’impegno politico e sociale. Gli Asian Dub Foundation si sono formati a Londra nel 1993, quando la Gran Bretagna era percorsa da un’ondata di violenza anti-asiatica. E nel loro percorso dall’underground verso la conquista della scena internazionale si sono guadagnati la fama di gruppo socialmente impegnato contro il razzismo. I loro testi, scanditi coi modi del rap e del reggae, sono infatti decisamente militanti, mentre la musica è una vera ribellione al conformismo: una combinazione di veloce elettrodub, drum’n’bass, ritmi jungle, energia punk-rock, sonorità orientali affiancate a contaminazioni giamaicane. Nel corso della loro ormai più che ventennale carriera gli Asian Dub Foundation hanno condiviso il palco con band come i Rage Against The Machine, i Cure, i Radiohead. Questa primavera è prevista l’uscita del nuovo album Signal and the Noise (sinora apparso solo in Giappone), che segna una nuova svolta nella carriera della band, con importanti ritorni: quello delle sonorità dub e quello di importanti musicisti come il bassista e fondatore Dr. Das, il batterista Rocky Singh, il cantante Ghetto Priest, assieme al nuovo componente Nathan ‘Flutebox’ Lee. Il gruppo è composto da Ghetto Priest (mc), Aktar Ahmed (mc), Dr. Das (basso), Steve Chandra Savale (chitarra), Nathan ‘Flutebox’ Lee (flauto traverso, beat box), Rocky Singh (batteria).

Redazione

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