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Bomba Day, ore 16.15 varchi riaperti e campane per la fine dell’intervento

Un lungo applauso agli artificieri da parte del Centro direzionale di coordinamento ha sottolineato, alle 16.15, l’annuncio dato dal sindaco e commissario delegato Achille Variati della fine delle operazioni di disinnesco e del via libera al rientro a casa dei 27 mila evacuati.

“È finita bene – è stato il commento a caldo di Variati -. Sarebbe finita prima se non ci fossero state le due interruzioni dovute alle persone segnalate nella zona vietata, ma anche una sola vita umana è decisamente più importante di qualsiasi cronoprogramma prefissato. In questo frangente, mentre anche le campane della città suonano a festa, voglio sottolineare la grande collaborazione tra i tre Comuni coinvolti nell’evento e tutte le altre forze che hanno collaborato alla riuscita della complessa operazione. La fila dei ringraziamenti è davvero molto lunga e la faremo con calma per non dimenticare nessuno. Devo però sottolineare il grande cuore del volontariato vicentino che, ancora una volta, dalle cinque del mattino, ha lavorato con grande generosità per la città, nel territorio e nei centri di accoglienza. Grazie anche a tutti i media locali e nazionali che per l’intera giornata ci hanno accompagnato, fornendo puntualmente alla cittadinanza informazioni importanti sulle fasi del disinnesco, comprese quelle più delicate che non abbiamo voluto nascondere, fino alla diffusione dell’annuncio della riapertura dei varchi. Io, in verità, sarò del tutto soddisfatto quando apprenderò dal questore, che ha coordinato il controllo del territorio anche con l’ausilio di nove droni, che non ci saranno state brutte sorprese al rientro nelle case da parte degli evacuati”.

“Aggiungo il mio plauso a tutte le persone che hanno collaborato al successo dell’operazione – ha dichiarato Maria Cristina Franco, sindaco di Costabissara – e in particoalre al sindaco Variati per il delicato ruolo di coordinameno che ha svolto. Grazie anche ai cittadini che hanno accolto con puntualità le nostre richieste, attenendosi alle disposizioni fornite”. “Da soli – ha concluso Marcello Vezzaro, sindaco di Caldogno – noi Comuni piccoli non avremo mai potuto gestire questa emergenza. Fondamentale è stato il lavoro del Comune di Vicenza che ringrazio per la competenza e disponibilità messe in campo”.

Redazione

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