I due uomini devono rispondere di furto aggravato in concorso e ricettazione di pennuti. L’indagine è partita dalla denuncia di un furto di una cinquantina di uccelli tra i quali c’erano anche cardellini razza “Major” e canarini del valore totale di 3.800 euro, che erano custoditi all’interno di un allevamento di proprietà di uomo di 53 anni di Monzuno. La vittima aveva riferito agli investigatori che qualche giorno prima del furto, due individui sulla quarantina, molto appassionati di volatili da salotto, si erano recati in azienda per avere informazioni sugli uccellini in oggetto. Nell’occasione, uno di loro gli aveva anche dato un numero di telefono che i Carabinieri hanno poi accertato che risultava intestato alla sua fidanzata.
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…