I barbari sono finiti in manette per violenza privata aggravata, minacce e danneggiamento. Gli stranieri hanno chiuso i cancelli della struttura con lucchetti e catene e poi hanno accerchiato il responsabile della struttura. L’uomo è stato costretto a rifugiarsi nella sua auto, alla quale tra l’altro erano state tagliate le gomme. Con il cellulare la vittima ha chiesto aiuto alla centrale operativa dei Carabinieri. Nel frattempo, gli stranieri stavano cercando di fomentare anche gli altri compagni.
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