Il Piano, rivisto a seguito delle oltre 80 osservazioni presentate dai cittadini, comitati e associazioni (concentrate prevalentemente sull’articolazione della rete impiantistica) e dopo il via libera della procedura di Valutazione di Ambientale Strategica, è stato ora inviato al Consiglio regionale per il prosieguo dell’iter di approvazione definitiva.
“Per la prima volta – afferma l’assessore all’ambiente della Regione del Veneto – il Veneto ha un Piano che disciplina congiuntamente i rifiuti urbani e speciali e sancisce, inoltre, che non sarà realizzata nel territorio regionale nessuna nuova discarica ma si andrà all’esaurimento di quelle esistenti”.
“Il Piano – prosegue l’assessore – evidenzia l’altissima percentuale di raccolta differenziata, che in Veneto si assesta ben al di sopra degli obiettivi indicati dall’Europa. In più, emerge come, agendo alla fonte, si cerchi di minimizzare la produzione di rifiuti e di garantire, in seconda battuta, il riutilizzo della materia recuperabile ricavandone materia prima alternativa e, dove questo non sia possibile, energia”.
L’assessore conclude sottolineando che “si danno risposte esaustive con impianti di recupero sia per i rifiuti urbani ma, vera novità, anche per i rifiuti speciali. Inoltre, per la prima volta, il piano rifiuti affronta organicamente il tema delle bonifiche”.
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