Via Inghilterra era una strada cieca, accessibile solo da via Nuova Zelanda e via Messico, con evidente disagio per le aziende e i magazzini, ma con l’inaugurazione del nuovo raccordo di oltre 300 metri è stata ora aperta anche a ovest, collegandola direttamente a corso Spagna completando così una comoda circonvallazione dell’intera area interportuale. Il nuovo raccordo è stato inaugurato oggi col rituale taglio del nastro, dal sindaco reggente Ivo Rossi e dal presidente Zip Angelo Boschetti. L’opera, a totale carico del Consorzio Zip, utilizza un sottopasso al fascio dei binari che collegano l’Interporto alla stazione merci Rfi , già completato nel 2008, per un importo di 2 milioni e 300 mila euro ai quali vanno poi aggiunti altri 2 milioni e 100 mila euro spesi per i lavori relativi all’esecuzione delle rampe e alla realizzazione di una rotatoria per lo smistamento dei mezzi lato corso Spagna. Inseriti nel Piano triennale, i lavori sono stati eseguiti in pieno accordo con l’assessorato alla mobilità del Comune guidato da Ivo Rossi. Aggiudicataria dell’appalto con bando pubblico è stata l’associazione temporanea di impresa ing. R. Paccagnella – Lavori speciali srl/Prevedello Isidoro srl. Il sottopasso ferroviario ha un’altezza di 5 metri e una larghezza di 18 (due corsie per senso di marcia) compresi due marciapiedi da 1,5 m. La rotatoria ha invece un diametro esterno di m 45, mentre le strade, sempre con due corsie per senso di marcia, hanno una carreggiata di 14 metri, affiancata su entrambi i lati da marciapiedi di m 4 per una larghezza quindi complessiva di m 22. Il tratto di prolungamento di corso Spagna fino alla rotatoria ha infine una larghezza complessiva della piattaforma stradale di 30 metri. L’intervento ha presentato una particolare complessità tecnico-realizzativa determinata principalmente dal fatto che si è trattato di un’opera stradale vicina ad uno scolo e quindi in presenza costante di acqua, fatto che ha costretto a ricorrere alla stessa tecnica di costruzione del sottopasso: diaframmi in cemento armato gettati in opera. Nella foto da sn: il direttore del Consorzio Zip, Pietro Francescon; il consigliere del Cda Zip, Piero Mazzola; il presidente Zip, Angelo Boschetti; il sindaco reggente, Ivo Rossi.
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