Le segreterie regionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil, in attesa dell’incontro di venerdì prossimo in Confindustria con i rappresentanti di Lucart, per discutere “della gestione degli esuberi nello stabilimento di Avigliano annunciata nei mesi scorsi dai rappresentanti aziendali”, in un comunicato fanno sapere che “lo stato di agitazione prosegue e non si escludono iniziative più forti”. “La situazione di crisi dell’azienda, legata anche al crollo dei consumi nel settore della carta a secco – evidenziano le organizzazioni di categoria – si protrae ormai da circa due anni, ed è stata finora gestita con diversi cicli di cassa integrazione. Ad oggi, non ci appare chiara quale sia la visione dell’azienda sullo stabilimento che impiega quasi 100 dipendenti. Chiederemo alla direzione aziendale, la presentazione di un piano industriale che contenga prospettive serie e credibili”.
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