L’uomo di 25 anni è accusato del tentato omicidio della prozia, Romana Mancuso, e del figlio di quest’ultima, Giovanni Rizzo, avvenuto il 26 maggio del 2008 a Nicotera. Per il duplice tentato omicidio è attualmente ricercato lo zio della vittima, Pantaleone Mancuso. A Giuseppe Mancuso è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Catanzaro, Assunta Maiore, che ha accolto la richiesta della Dda di Catanzaro.
Per individuare gli autori del duplice tentato omicidio gli investigatori si sono avvalsi delle dichiarazioni della moglie di un esponente della cosca della ‘ndrangheta dei Mancuso che ha deciso di diventare testimone di giustizia. Durante le indagini sono state effettuate anche intercettazioni telefoniche e ambientali.
Il dirigente della squadra mobile del capoluogo calabrese, Rodolfo Ruperti, ha evidenziato che “il tentativo di uccidere sia Romana Mancuso che il figlio è stato un evento molto cruento, avvenuto con colpi di varie armi tra cui dei kalashnikov, proprio per motivi relativi al controllo del territorio, che come si sa è sempre stato al centro di liti tra gli appartenenti alla famiglia”.
L'architettura residenziale degli ultimi anni ha cambiato il modo di guardare alle finestre. Dove un…
In un mondo dove scrollare e consumare contenuti è diventata l’attività quotidiana principale, la memoria…
Prosegue il percorso di crescita e consolidamento internazionale dell’Associazione Culturale “La Fenice”, realtà calabrese guidata…
Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito la disponibilità di Mosca a perseguire una soluzione…
La Cina ha annunciato che nel corso di luglio ospiterà le tradizionali esercitazioni navali congiunte…
L’emergenza legata al fentanyl torna al centro dell’attenzione nazionale dopo il furto di 80 fiale…