Il Centro di recupero rapaci e animali selvatici della provincia di Matera rende noto che “nel pomeriggio di ieri domenica 30 marzo sono stati ritrovati nelle campagne di Pomarico 3 lupi morti e con chiari segni riconducibili quasi certamente ad un avvelenamento”. Sul posto sono intervenuti agenti del Corpo Forestale dello Stato, un veterinario dell’Asl e il responsabile del Cras provinciale di Matera che ha collaborato nell’operazione di recupero delle carcasse, temporaneamente trasferite e custodite in un congelatore in attesa di esami necroscopici presso l’Istituto Zooprofilattico di Matera e finalizzati ad accertare le cause della morte. “Il piccolo branco – fa sapere – il Cras – era composto da un grosso maschio adulto e due femmine. Si tratta di una grave perdita e di un duro colpo alla biodiversità del nostra regione. Si spera – auspica il Cras – che le indagini del Cfs possano contribuire a punire i responsabili e che le analisi e gli esami necroscopici dell’Izs possano essere utili per raccogliere qualsiasi tipo di informazione necessaria per meglio prevenire e combattere il fenomeno dell’uso dei bocconi avvelenati che nel nostro Paese rappresenta ormai una piaga gravissima che sta decimando, anche all’interno di aree protette come Parchi e Riserve, specie di grande pregio come orsi, lupi, aquile, avvoltoi”.
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