“In riferimento a quanto sostenuto in una nota dalla Funzione Pubblica CGIL Potenza, l’ASP chiarisce – in una nota – che l’Azienda Sanitaria di Potenza non ha mai delegato nessuna sigla sindacale a compiti e funzioni istituzionali ad essa spettanti in modo particolare all’erogazione di buoni pasto della cui incresciosa notizia si apprende solo ora. La Direzione Generale ha subito dato mandato agli uffici preposti di verificare se e come sia potuto accadere, individuandone le responsabilità ed eventualmente ristabilendo l’ordine delle cose. La Direzione strategica dell’ASP resta a disposizione per tutti i tavoli di confronto”.
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