Non ce l’ha fatta l’uomo di 56 anni aggredito la mattina di venerdì scorso a Matera durante un litigio per una precedenza stradale, è morto la notte scorsa nell’ospedale San Carlo di Potenza, dove era ricoverato in fin di vita dalle ore successive allo scontro con un operaio, che è agli arresti domiciliari. Enrico Dandini è sceso dall’auto, ma quello che doveva essere un chiarimento si è rivelato fatale durante un litigio cominciato fra Dandini e l’altro uomo. Dandini è caduto, battendo con forza la testa. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi e, dopo il ricovero nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, è stato trasferito in elicottero a Potenza dove è deceduto. Il gip presso il Tribunale di Matera, Angela Rosa Nittis, ha confermato gli arresti domiciliari per Giuseppe Sarra, di 68 anni, accusato dell’omicidio preteritenzionale di Enrico Dandini. Durante l’udienza, il pubblico ministero, Annunziata Cazzetta, ha chiesto la modifica del capo di imputazione in omicidio preterintenzionale, rispetto a quello iniziale di lesioni aggravate.
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