Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha previsto una proroga automatica per tutto l’anno 2014 a favore dei permessi per l’esercizio della pesca sportiva, effettuata in mare, sia da terra che da unità da diporto. Un precedente Decreto ministeriale, in data 6 dicembre 2010, aveva introdotto l’obbligo per i pescatori non professionali di effettuare una comunicazione sull’attività svolta, avente una validità triennale, attraverso cui si otteneva un permesso per esercitare la pesca nelle acque marittime. Il provvedimento aveva la finalità di fornire un quadro generale attendibile sulle dimensioni quantitative dell’attività in esame e comprendere meglio le modalità di svolgimento e gli attrezzi di cattura delle specie ittiche utilizzati. Con l’attuale decreto ministeriale del 30 gennaio 2014, si è pertanto disposto che le suddette comunicazioni, e quindi i permessi per l’esercizio della pesca in mare, con finalità ricreative e sportive, in scadenza nell’anno in corso, sono prorogate “d’ufficio” fino al 31 dicembre 2014. In ogni caso, tutti i pescatori non professionali sono sempre tenuti a portare al seguito il permesso di pesca, anche se scaduto, e di esibirlo su richiesta del personale addetto ai controlli, per non incorrere nelle relative sanzioni.
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