Il Consiglio provinciale ha approvato la fusione tra l’azienda di servizi alla persona “O.S.E.A – Opere di servizi educativi assistenziali” e l’azienda di servizi alla persona “S. S. Pietro e Matteo”. La decisione è passata a maggioranza, sei i consiglieri astenuti (Forza Italia – Pdl, Lega Nord e Rifondazione Comunista).
La fusione di due realtà consolidate sul territorio, che si occupano di disabilità grave e di disagio minorile, arriva a seguito della legge regionale di riordino delle forme pubbliche di gestione nel sistema dei servizi sociali e socio-sanitari.
L’obiettivo della fusione è quello di far si che l’operato delle due aziende sia ancora più incisivo rispetto alle esigenze delle famiglia , con una razionalizzazione e ottimizzazione delle prestazioni .
Durante il dibattito in aula Angela Zini, presidente della commissione consiliare in cui è stato affrontato il tema della fusione, ha evidenziato gli aspetti positivi dell’operazione rimarcando che non ci dovranno essere ripercussioni negative sulle famiglie e che per questa ragione gli enti dovranno monitorare la situazione.
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