Sequestrati beni per oltre un milione e 400 mila euro. Arrestate sette persone. Gli arresti sono il risultato dell’ultima indagine conclusa dalla Dda di Napoli sulla penetrazione del clan dei Casalesi nei Comuni del basso Lazio. L’indagine, coordinata dai magistrati Giovanni Conzo, Alessandro D’Alessio e Cesare Sirignano, è stata condotta dalla Mobile di Latina.
I Casalesi avevano movimentato ingenti capitali di provenienza illecite reinvestendoli in aziende e società dell’Agro pontino. Perquisizioni effettuate a Formia, San Cosma e Damiano, Latina, oltre che a Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Cancello Arnone e Castelvolturno.
Tra gli arrestati figurano Salvatore Di Puorto, Antonio Ianuario e Salvatore Ianuario, detto “Mammone”, personaggio di spicco della criminalità casertana.
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…