Nuovi particolari sul terribile triplice omicidio maturato in un contesto familiare non facile. Bashkim Dobrushi, 45 anni, operaio metalmeccanico che da 15 anni vive stabilmente in Italia con doppia cittadinanza, incensurato, è rientrato a Lecco. Il padre delle tre bambine trucidate aveva preso quindici giorni di ferie per recarsi a Kukes, suo paese natale, per spiegare alle famiglie d’origine la decisione di separarsi dalla moglie. Dalla carta d’imbarco risulta aver preso il traghetto da Bari per Durazzo sabato. A rintracciarlo è stato il fratello, che abita anch’egli a Lecco, e con cui viveva da quando aveva lasciato il tetto coniugale, a poca distanza da corso Bergamo dove si recava spesso a trovare le figlie.
Il marito di Edlira Dobrushi, aveva da poco una relazione con un’altra donna. La circostanza è stata confermata dagli inquirenti. Pare anche che la nuova compagna fosse partita con lui per l’Albania. Un elemento che potrebbe aver alimentato la disperazione della donna.
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